Le date del terrore

Le date del terrore

Le date del terrore

10.00

Le date del terrore vuole essere uno strumento di lavoro, di consultazione, nel mondo militare e in quello scientifico, in quello accademico come in quello istituzionale. Strumento utilissimo, operazione meritoria. Meno ‘necessari’ i brevi saggi che introducono la cronologia, non tanto per le ardue acrobazie linguistiche quanto per le posizioni un po’ troppo manichee. Di rilievo la metodologia con la quale sono stati scelti gli eventi da inserire nella cronologia (alcuni addetti ai lavori ad esempio hanno contestato la scelta di inserire i fatti di criminalità mafiosa o organizzata): sono stati infatti selezionati ‘sei indicatori di riferimento che costituiscono le sei facce del cubo del terrore’. L’indice di violenza, il grado di eversione, la risonanza comunicativa, la ricorrenza del soggetto, la rilevanza del soggetto e l’effetto di deterrenza: ecco i vari punti di vista dai quali si può leggere la cronologia, ponendo in primo piano di volta in volta certi eventi piuttosto che altri, isolando un certo percorso logico-storico oppure scoprendo disegni strategici armonici, consequenziali, nascosti, implacabili, simmetrici. Tremenda simmetria.

Descrizione

La genesi del terrorismo italiano e il microclima dell'eversione dal 1945 al 2003

Una cronologia completissima dal 1 gennaio 1945 al 17 marzo 2003 dei fatti di terrorismo, violenza politica o mafiosa avvenuti in Italia o in qualche modo riguardanti la situazione italiana. In appendice, due brevi saggi sul terrorismo e una nota metodologica... Un libro particolare, asimmetrico, 3/4 guida e 1/4 approfondimento: lo squilibrio non viene mai rimpianto, visto che la forza de Le date del terrore sta per l’appunto nella mostruosa cronologia in caratteri minuti su due colonne che si dipana per più di trecento pagine, sorprendentemente avvincente come un romanzo. Attentati, omicidi, bombe, tentativi di golpe, trame occulte, illusioni, rabbia e veleni si alternano senza soluzione di continuità, elettrocardiogramma di un Paese tormentato. A dare un ritmo al flusso di date ed avvenimenti, la litania dei Governi (senz’altro troppi, a prescindere dal giudizio politico che se ne dà) che si sono alternati alla guida dell’Italia, come un coro greco ai margini di una tragedia, e che tragedia.

Dai semplici fatti narrati senza fronzoli emerge con violenza il ritratto struggente di un Paese spaccato in due, con giovani che danno la caccia ad altri giovani nelle strade, mentre un Potere corrotto e contorto trama nell’ombra, schiavo di logiche imperialistiche (stiamo parlando, attenzione, sia del blocco americano che di quello sovietico, almeno fino al 1990) e incurante dell’interesse dei cittadini, pedine di un gioco spesso sanguinario e sempre crudele. Il libro nasce dall’attività del CeAS, un istituto privato ONLUS diretto da Maurizio Calvi che si occupa dell'analisi della violenza politica in tutte le sue forme, con particolare riferimento al terrorismo interno e internazionale. L'istituto ha caratteristiche scientifiche e di analisi e ha stretto forme di collaborazione con le maggiori Università italiane ed altri enti e organizzazioni.

Le date del terrore vuole essere uno strumento di lavoro, di consultazione, nel mondo militare e in quello scientifico, in quello accademico come in quello istituzionale. Strumento utilissimo, operazione meritoria. Meno ‘necessari’ i brevi saggi che introducono la cronologia, non tanto per le ardue acrobazie linguistiche quanto per le posizioni un po’ troppo manichee. Di rilievo la metodologia con la quale sono stati scelti gli eventi da inserire nella cronologia (alcuni addetti ai lavori ad esempio hanno contestato la scelta di inserire i fatti di criminalità mafiosa o organizzata): sono stati infatti selezionati ‘sei indicatori di riferimento che costituiscono le sei facce del cubo del terrore’. L’indice di violenza, il grado di eversione, la risonanza comunicativa, la ricorrenza del soggetto, la rilevanza del soggetto e l’effetto di deterrenza: ecco i vari punti di vista dai quali si può leggere la cronologia, ponendo in primo piano di volta in volta certi eventi piuttosto che altri, isolando un certo percorso logico-storico oppure scoprendo disegni strategici armonici, consequenziali, nascosti, implacabili, simmetrici. Tremenda simmetria.

 

Prezzo € 10,00
Dati 2003, 384 p., rilegato
Editore Luca Sossella Editore  (collana Intus legere)

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