Antropologia della Sicurezza

Antropologia della Sicurezza

Antropologia della Sicurezza

15.00

“Antropologia della sicurezza”, si preannuncia come visione responsabilizzante e pionieristica di chi, dal suo punto di osservazione privilegiato, coglie i segnali di una società che “turbina” verso una trasfigurazione dei contenuti e delle modalità espressive.
Nella società della comunicazione parole vacue e slogan producono ologrammi di paura e insicurezza nell’immaginario collettivo. Domina il bullismo degli attori, tanti comportamenti improvvisi ed estremi di protagonisti improvvisati, di chi vuole emergere dalla platea urbana per diventare il centro di una qualsiasi inquadratura. Le nostre città si trovano immerse, quasi sradicate ed indotte, nella turbolenta e complessa società della comunicazione. L’industria non può più garantire nuovi livelli di sviluppo. Viviamo la transizione verso la “città cognitiva”. Naturalmente questaCeAs Centro Alti Studi sicurezza transizione è dolorosa. Delude molte aspettative.

Descrizione

Antropologia della Sicurezza di Alessandro Ceci

Trilogia della città conviviale. Vol. 1

Nella società della comunicazione parole vacue e slogan producono ologrammi di paura e insicurezza nell’immaginario collettivo. Domina il bullismo degli attori, tanti comportamenti improvvisi ed estremi di protagonisti improvvisati, di chi vuole emergere dalla platea urbana per diventare il centro di una qualsiasi inquadratura. Le nostre città si trovano immerse, quasi sradicate ed indotte, nella turbolenta e complessa società della comunicazione. L’industria non può più garantire nuovi livelli di sviluppo. Viviamo la transizione verso la “città cognitiva”. Naturalmente questaCeAs Centro Alti Studi sicurezza transizione è dolorosa. Delude molte aspettative.
Cambia radicalmente gli stili di vita. E noi giungiamo ancora in ritardo ed impreparati a questa nuova transizione logica più che tecnologica. Senza la capacità di comprendere gli indicatori principali. Senza saper decodificare i messaggi prevalenti. Senza un sistema comunicazionegeneralizzato di servizi. La permanente percezione di insicurezza è l’indicatore più affidabile di questa generale carenza sistemica.
“Antropologia della sicurezza”, dunque, si preannuncia come visione responsabilizzante e pionieristica di chi, dal suo punto di osservazione privilegiato, coglie i segnali di una società che “turbina” verso una trasfigurazione dei contenuti e delle modalità espressive.
Nella società della comunicazione parole vacue e slogan producono ologrammi di paura e insicurezza nell’immaginario collettivo. Domina il bullismo degli attori, tanti comportamenti improvvisi ed estremi di protagonisti improvvisati, di chi vuole emergere dalla platea urbana per diventare il centro di una qualsiasi inquadratura. Le nostre città si trovano immerse, quasi sradicate ed indotte, nella turbolenta e complessa società della comunicazione. L’industria non può più garantire nuovi livelli di sviluppo. Viviamo la transizione verso la “città cognitiva”. Naturalmente questaCeAs Centro Alti Studi sicurezza transizione è dolorosa. Delude molte aspettative.
Cambia radicalmente gli stili di vita. E noi giungiamo ancora in ritardo ed impreparati a questa nuova transizione logica più che tecnologica. Senza la capacità di comprendere gli indicatori principali. Senza saper decodificare i messaggi prevalenti. Senza un sistema comunicazionegeneralizzato di servizi. La permanente percezione di insicurezza è l’indicatore più affidabile di questa generale carenza sistemica.
Titolo: Trilogia della città conviviale. Vol. 1: Antropologia della sicurezza.
Autore: Ceci Alessandro
Prezzo € 15,00
Dati 2010, 150 p
Editore Eurilink  (collana I saggi)
Presentazione Libro: (UNMONDODITALIANI) Antropologia della Sicurezza. L’ultimo libro di Alessandro Ceci, primo della Trilogia della Città Conviviale, non tradisce le aspettative di chi è abituato a leggere di questo autore eclettico, ma soprattutto di chi è abituato ad assistere alle sue lezioni accademiche, in grado di affascinare l’uditorio a temi non certo usuali, eppure così strategicamente attuali. Il volume, edito da Eurilink, sarà presentato sabato 26 febbraio, presso la Sala della Pace della Provincia di Roma, a Palazzo Valentina, in via IV novembre 119/A, alle ore 16.30.

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